Tutti i Segreti della Magia Bianca: cos’è, a cosa serve e come funziona realmente.

Se la parola Magia Bianca ti ha fatto subito pensare ad Angeli, Amuleti contro il Malocchio o in generale a tutti quei Rituali Magici volti a procurare per sé o per altre persone del bene, sai già benissimo di cosa stiamo parlando. Infatti, con il termine Magia Bianca, gli studiosi di Magia si riferiscono a tutti quegli Incantesimi che hanno scopi puramente positivi.




Talvolta però alcuni operatori, e forse non hanno tutti i torti, dicono che la pratica della Magia Bianca è molto “vicina” alla pratica della Magia Rossa o a quella della Magia Nera. Qualcuno storcerà il naso ma di fatto, sebbene i Rituali di Magia Bianca non sono fatti con intenzioni negative, è pur vero che si tratta di Sortilegi che hanno scopi principalmente materiali. Non a caso alcuni studiosi di Scienze Occulte, proprio per evitare di essere travisati, preferiscono scindere la Magia Pratica in “Alta” e “Bassa” piuttosto che Bianca, Rossa e Nera.

Detto questo sono dell’idea che il nome con cui definiamo e classifichiamo i nostri Incantesimi ha poca importanza. In questo sito con il termine Magia Bianca intendiamo tutti quei Rituali Magici che hanno scopi puramente positivi, anche se alcuni di questi sono fondamentalmente “egoistici” ( ad esempio: Rituali per conseguire il Successo al Gioco o negli Affari).

Vuoi allontanare una persona negativa dalla tua vita? Vuoi proteggerti dal Malocchio o altro influenze negative? Le Fatture di Magia Bianca sono tutti cerimoniali, più o meno complessi, specifici per questo tipo di scopi e non solo. Naturalmente non basta semplicemente eseguirli alla lettera per vederli “magicamente” realizzati. Come dicevamo nella guida sulla Magia Rossa: lo studio della Magia richiede un notevolo sforzo, sia culturale che mentale.

Come funziona la Magia Bianca?

In un Rituale di Magia Bianca le Forze Sottili poste in essere sono fondamentalmente “buone”. Angeli e Santi, ad esempio, sono “figure” molto comuni nelle Fatture di Magia Bianca.

In ogni modo, come abbiamo scritto nella pagina dedicata alla Magia Rossa, le teorie riguardanti il funzionamento degli Incantesimi sono fondamentalmente due. Secondo la teoria più “magica” l’operatore agisce per mezzo della propria forza di volontà sui fluidi del piano astrale; secondo la teoria più “psicologica” l’operatore agisce sempre per mezzo della propria forza di volontà ma non sul piano astrale, bensì sul proprio subconscio.

In questo senso secondo la “teoria magica” il Rituale Magico ha una valenza estroiettiva, mentre secondo la “teoria psicologica” ha una valenza introiettiva. Nel primo caso il Mago presume di agire in un mondo esterno (il piano astrale), nel secondo invece in un mondo interno (il subconscio). Naturalmente non ha alcuna importanza “da che parte sta” l’operatore, poiché non è l’una o l’altra scuola di pensiero a fare la differenza nella pratica delle Scienze Occulte.

Le Forze Sottili negli Incantesimi di Magia Bianca

Parlando di Magia Rossa abbiamo citato i Quattro Pilastri dell’Arte della Magia, parlando di Magia Bianca invece ci focalizzeremo sulle Forze Sottili.

Coloro che hanno un’impostazione mentale orientata sull’idea più classica della Magia, cioè quella di agire sul piano astrale, concepiscono le Forze Sottili come vere e proprie Entità Soprannaturali. Nel contesto della Magia Bianca saranno probabilmente Angeli o Santi, come dicevamo poc’anzi, in quello della Magia Nera invece saranno probabilmente Demoni o Divinità Marziali (bellicose, per intenderci).




Coloro che invece hanno un’impostazione mentale orientata sull’idea più “psicologica” della funzionamento degli Incantesimi di Magia Bianca, cioè quella di agire sul proprio subconscio, concepiscono le Forze Sottili non come Entità Soprannaturali, bensì come Forme Pensiero oppure Eggregore.

Le Forme Pensiero sono “forme” (o “strutture”) create dai nostri pensieri che vivono nel nostro subconscio e che “formano” (o “strutturano”) la nostra realtà. Le Eggregore sono invece delle Forme Pensiero Collettive, cioè create dai pensieri di più persone.

Tanto per farvi un esempio il gesto di farsi il segno della croce lo si potrebbe definire un Eggregore. Si tratta di un gesto che tutti noi conosciamo e che richiama nella nostra mente un significato ben specifico. Utilizzandolo nei suoi rituali il Mago richiama in sé il potere secolare di questo gesto. Dunque stiamo parlando di aggregati energetici pronti all’uso, se non di vere e proprie creature del subconscio.